Mix oli essenziali
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Guida agli oli essenziali, come vengono estratti, a cosa servono e studi scientifici

Sugli oli essenziali ci sono davvero molte cose da dire. Abbiamo deciso di racchiudere in un unica “guida agli oli essenziali” informazioni su estrazione, benefici, utilizzi e pubblicazioni scientifiche.

Cosa sono gli oli essenziali

Gli oli essenziali sono estratti naturali derivati da piante, fiori, radici e altre risorse botaniche attraverso processi di distillazione o spremitura a freddo. Questi oli aromatici concentrati portano con sé le proprietà benefiche delle piante da cui provengono, offrendo una vasta gamma di applicazioni per il benessere fisico ed emotivo.

Ampliamente utilizzati in aromaterapia, cosmesi, e persino in alcune pratiche mediche alternative, gli oli essenziali svolgono un ruolo significativo nell’approccio olistico alla cura di sé. La loro fragranza distintiva e le proprietà terapeutiche li rendono una risorsa preziosa per chi cerca soluzioni naturali e sostenibili per migliorare la qualità della vita.

Guida agli oli essenziali: come vengono estratti gli oli essenziali

Ci sono diversi modi per estrarre oli essenziali da piante aromatiche, ma il metodo principale è la distillazione. La distillazione di oli essenziali a vapore è un processo che coinvolge l’uso del vapore per estrarre gli oli essenziali dalle piante aromatiche. Ecco una panoramica di come avviene questo processo:

  1. Materiale Vegetale:
    • La pianta aromatica, che può essere fiori, foglie, steli, radici o altre parti, costituisce il materiale vegetale da cui si desidera estrarre gli oli essenziali.
  2. Distillatore:
    • Il materiale vegetale viene collocato all’interno di un apparecchio chiamato distillatore costituito da un serbatoio o una camera di distillazione.
  3. Generazione di Vapore:
    • Una caldaia o un generatore di vapore viene utilizzato per produrre vapore. Il vapore passa attraverso il materiale vegetale, penetrando nelle sue cellule.
  4. Rottura delle Ghiandole dell’Olio:
    • Il calore del vapore rompe le ghiandole contenenti gli oli essenziali presenti nel materiale vegetale. Gli oli essenziali, essendo volatili, si liberano durante questo processo.
Estrazione oli essenziali
Estrazione oli essenziali – benessereecosmesi.it
  1. Vapore/Olio:
    • Il vapore, ora caricato degli oli essenziali, si alza attraverso il materiale vegetale.
  2. Condensazione:
    • Il vapore carico di oli passa attraverso un condensatore, che è un tubo a spirale immerso in acqua fredda. Il vapore si raffredda e si condensa in acqua, mentre gli oli essenziali si separano dall’acqua.
  3. Raccolta:
    • Alla fine della condensazione, la soluzione di acqua e oli essenziali viene raccolta in un contenitore noto come palloncino di distillazione.
  4. Separazione dell’Olio e dell’Acqua:
    • Poiché gli oli essenziali sono generalmente meno densi dell’acqua, essi galleggiano sulla superficie dell’acqua nel palloncino di distillazione. La soluzione deve quindi essere separata in olio essenziale e idroalto.
  5. Raccolta del Prodotto Finale:
    • L’olio essenziale raccolto è ora il prodotto finale della distillazione a vapore.

La distillazione a vapore è un metodo tradizionale ed efficace per estrarre oli essenziali, preservando le caratteristiche aromatiche e terapeutiche delle piante.

La pressatura

In passato, prima dell’avvento della distillazione a vapore, un metodo comune per estrarre oli essenziali, soprattutto da agrumi, era la pressatura. Questa tecnica era particolarmente adatta per ottenere gli oli essenziali presenti nelle bucce di agrumi come arance, limoni, lime e pompelmi. La pressatura era efficace per gli oli essenziali presenti nelle bucce, poiché queste contengono ghiandole oleose che sono facilmente schiacciabili. Tuttavia, con l’avanzare della tecnologia, la distillazione a vapore è diventata il metodo dominante per l’estrazione di oli essenziali, offrendo un processo più efficiente.

Estrazione a CO2

Questo metodo è molto simile all’estrazione a vapore, ma anziché utilizzare l’acqua, si impiega l‘anidride carbonica, che interagisce con le molecole della pianta. Successivamente, evapora, lasciando l’olio essenziale come residuo.

Spremitura a freddo

La spremitura a freddo è un processo impiegato principalmente per gli agrumi. Le bucce vengono macinate in acqua e l’olio essenziale si separa dalla parte restante, che viene eliminata. È cruciale optare per oli essenziali di agrumi biologici per evitare che i pesticidi utilizzati nella coltivazione finiscano nella buccia e, di conseguenza, nell’olio.

Estrazione a solvente

L’estrazione a solvente rappresenta l’ultimo metodo per ottenere oli essenziali, e il prodotto risultante è comunemente denominato “assoluto”. Questo metodo è criticato da coloro che preferiscono che gli oli siano estratti solo con approcci naturali, poiché solitamente una parte significativa del solvente rimane nel prodotto finale e l’esito olfattivo non è sempre piacevole. Gli aromaterapeuti tendono ad evitare questo tipo di olio.

Tipologie più utilizzate di oli essenziali e loro utilizzi

Ogni olio essenziale ha un profilo aromatico unico e offre una serie di proprietà benefiche per la salute mentale e fisica.

La lavanda, ad esempio, estratta dai fiori di Lavandula angustifolia, è conosciuta per le sue proprietà calmanti e rilassanti. L’olio di tea tree, derivato dalle foglie di Melaleuca alternifolia, è noto per le sue proprietà antibatteriche e antifungine. Vediamo quelli più usati in aromaterapia. Vediamone altri.

  1. Tea Tree (Melaleuca alternifolia)
    • Proprietà: Antibatterico, antifungino, immunostimolante.
  2. Pepe nero (Piper nigrum)
    • Proprietà: Stimolante, energizzante, rinfrescante.
  3. Eucalipto (Eucalyptus globulus)
    • Proprietà: Decongestionante, anti-infiammatorio, rinfrescante.
  4. Menta piperita (Mentha × piperita)
    • Proprietà: Rinfrescante, stimolante, allevia il mal di testa.
  5. Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum)
    • Proprietà: Antiossidante, analgesico, antimicrobico.
  6. Limone (Citrus limon)
    • Proprietà: Tonificante, purificante, migliora l’umore.
  7. Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
    • Proprietà: Stimolante, migliora la concentrazione, energizzante.
Mix oli essenziali
Mix oli essenziali – benessereecosmesi.it
  1. Ylang Ylang (Cananga odorata)
    • Proprietà: Calmante, afrodisiaco, riduce lo stress.
  2. Geranio (Pelargonium graveolens)
    • Proprietà: Equilibrante, antidepressivo, stimola la circolazione.
  3. Cedro (Cedrus atlantica)
    • Proprietà: Calmante, favorisce la concentrazione, rilassante.
  4. Patchouli (Pogostemon cablin)
    • Proprietà: Antidepressivo, rilassante, afrodisiaco.
  5. Camomilla (Matricaria chamomilla)
    • Proprietà: Calmante, lenitivo, favorisce il sonno.
  6. Gelsomino (Jasminum officinale)
    • Proprietà: Afrodisiaco, rilassante, migliora l’umore.
  7. Arancio dolce (Citrus sinensis)
    • Proprietà: Calmante, rilassante, allevia lo stress.
  8. Zenzero (Zingiber officinale)
    • Proprietà: Tonificante, stimolante, migliora la circolazione.
  9. Sandalwood (Santalum album)
    • Proprietà: Rilassante, meditativo, equilibrante.
  10. Lemongrass (Cymbopogon citratus)
    • Proprietà: Rivitalizzante, energizzante, antibatterico.
  11. Bergamotto (Citrus bergamia)
    • Proprietà: Rilassante, antidepressivo, equilibrante.
  12. Incenso (Boswellia carterii)
    • Proprietà: Calmante, meditativo, favorisce la respirazione.
  13. Lavanda (Lavandula angustifolia) Proprietà: Calmante, rilassante, favorisce il sonno

Cos’è l’aromaterapia

Ovviamente in una guida agli oli essenziali non può non mancare l’aromaterapia. L’aromaterapia è un’antica pratica di guarigione che ha le sue radici in Egitto, Cina e India. È stato usato per secoli per migliorare il benessere fisico e mentale utilizzando i benefici terapeutici degli oli essenziali. L’utilizzo di questi oli essenziali da piante naturali può aiutare a ridurre lo stress, alleviare il dolore, migliorare l’umore, eliminare la congestione e promuovere il rilassamento.

Nel corso dei secoli, l’umanità ha tramandato e affinato le conoscenze sull’uso degli oli essenziali per scopi curativi. Antiche civiltà come quella egizia utilizzavano oli aromatici in rituali spirituali e pratiche di imbalsamazione. In Cina, l’aromaterapia era associata alla pratica della medicina tradizionale cinese, mentre in India, l’uso di oli essenziali era parte integrante dell’antica medicina Ayurvedica.

Guida agli oli essenziali
Oli essenziali – benessereecosmesi.it

Gli oli essenziali sono stati utilizzati anche in molte culture antiche per migliorare l’umore e favorire una connessione più profonda con la natura. Oltre alle proprietà fisiche, molte persone hanno sperimentato il potere degli oli essenziali nell’influenzare positivamente lo stato d’animo, la mente e le emozioni.

Oggi, l’aromaterapia è ampiamente praticata in tutto il mondo, integrata in terapie complementari e pratiche olistiche. Gli oli essenziali sono utilizzati in vari contesti, tra cui massaggi, diffusori, bagni, e anche nella produzione di prodotti per la cura della pelle e dei capelli. La ricerca scientifica continua a esplorare e confermare molti degli effetti benefici degli oli essenziali sulla salute umana.

Guida agli oli essenziali: come utilizzarli

In questa guida agli oli essenziali non potevamo non parlare di come utilizzare questi preziosi regali della natura. L’esperienza olfattiva dell’olio essenziale, quando disperso nell’aria attraverso un diffusore, è uno dei modi più accessibili e piacevoli per godere delle sue proprietà benefiche. Oltre al semplice piacere sensoriale, l’utilizzo di oli essenziali tramite diffusore può svolgere un ruolo significativo nel migliorare il benessere fisico ed emotivo.

L’aggiunta di poche gocce di olio essenziale al serbatoio del diffusore, unitamente all’acqua, crea una nebbia fine che diffonde il profumo in modo uniforme. Ogni olio essenziale ha le sue proprietà uniche, che possono variare dalla stimolazione mentale alla riduzione dello stress, dall’alleviamento della congestione respiratoria al miglioramento dell’umore.

Il massaggio è un’altra modalità antica e terapeutica di utilizzo degli oli essenziali. Questa pratica fisica, dalle radici profonde nelle civiltà passate, non solo allevia il dolore e rilassa i muscoli ma può anche contribuire a migliorare l’umore e la salute generale. Gli oli essenziali, quando applicati durante il massaggio, possono avere effetti specifici come la riduzione dello stress, il sollievo dal dolore reumatico e l’appoggio al sistema respiratorio. In genere li olio vengono miscelati ad un “olio vettore” come l’olio di cocco o di mandorle prima di essere applicati sul corpo.

Bagno aromatico – benessereecosmesi.it

Il bagno aromatico, insieme al diffusore e al massaggio, costituisce un trattamento semplice ed efficace per usufruire degli oli essenziali. L’immersione in una vasca calda con l’aggiunta di sale da bagno e oli essenziali crea un’esperienza sensoriale e terapeutica. Questa pratica è nota per alleviare problemi come l’insonnia, i dolori muscolari, i disturbi circolatori e lo stress. Anche un bagno parziale, come un bagno per i piedi, può essere arricchito con poche gocce di oli essenziali, contribuendo a lenire e rinvigorire gambe stanche.

Studi scientifici e pubblicazioni sull’aromaterapia

Nonostante l’aumento dell’uso degli oli essenziali miscelati per migliorare la qualità della vita e alleviare sintomi vari nei pazienti, la valutazione scientifica degli effetti aroma-terapeutici di queste miscele negli esseri umani è ancora limitata. Uno studio intitolato “Effetti aroma-terapeuti del massaggio agli oli essenziali miscelati sull’uomo” si è proposto di esaminare gli effetti di un olio essenziale miscelato specifico sui parametri autonomici e sulle risposte emotive in seguito all’assorbimento attraverso la pelle.

La miscela di oli essenziali oggetto dello studio includeva oli di lavanda e bergamotto. L’obiettivo principale era valutare se questa combinazione potesse fornire un effetto sinergico con potenziali benefici nel trattamento della depressione o dell’ansia. Per misurare l’eccitazione del sistema nervoso autonomo, sono stati registrati parametri quali la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e la temperatura della pelle.

Il campione di partecipanti comprendeva quaranta volontari sani, e l’olio essenziale miscelato è stato applicato localmente sulla pelle dell’addome di ciascun soggetto. Rispetto al gruppo di controllo che ha ricevuto un placebo, il gruppo trattato con l’olio essenziale miscelato ha mostrato significative diminuzioni della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa sistolica e diastolica, indicando una riduzione dell’eccitazione autonoma.

A livello emotivo, i partecipanti nel gruppo dell’olio essenziale misto hanno riportato di sentirsi “più calmi” e “più rilassati” rispetto al gruppo di controllo. Questi risultati suggeriscono una diminuzione dell’eccitazione comportamentale soggettiva. In conclusione, l’indagine supporta l’effetto rilassante della miscela di oli di lavanda e bergamotto, fornendo evidenze della sua utilità potenziale in campo medico per il trattamento di disturbi legati allo stress e all’ansia. Sono neessaire ulteriori ricerche per confermare e approfondire tali risultati.

Fonte informazione: Effetti aroma-terapeuti del massaggio agli oli essenziali miscelati sull’uomo.

Libri per approfondire le conoscenze sull’aromaterapia

Terminiamo questa guida agli oli essenziali parlando di alcuni libri da poter studiare per approfondire il tema dell’aromaterapia.

Il grande manuale dell’aromaterapia di Marco Valussi. Questo libro è una guida completa alla scienza degli oli essenziali

Guida Completa all’Aromaterapia di Valerie Ann Worwood. Questo libro è un’ottima risorsa per chi vuole approfondire l’argomento dell’aromaterapia.

Aromaterapia. Guarire con le piante di Robert Tisserand. Questo libro è un’ottima risorsa per chi vuole approfondire l’argomento dell’aromaterapia.

Precauzione di cui tener conto quando si usano gli oli essenziali

Quando si utilizzano gli oli essenziali, è fondamentale seguire alcune regole per garantire un utilizzo sicuro e benefico. Prima di tutto, è importante rispettare scrupolosamente dosaggi, precauzioni d’uso, durata del trattamento e la via di somministrazione indicati per ciascun olio. Gli oli essenziali sono estratti molto potenti, quindi la cautela è necessaria.

Dopo l’uso di un olio essenziale, è indispensabile lavare accuratamente le mani per evitare eventuali contaminazioni. Evitare il contatto con occhi, orecchie, naso, mucose e pelle lesa è essenziale, e in nessun caso si dovrebbe iniettare un olio essenziale per via intramuscolare o endovenosa.

Per garantire la sicurezza in casa, è importante tenere gli oli essenziali fuori dalla portata dei bambini, conservandoli al riparo dalla luce, dall’aria e dal calore, seguendo le indicazioni specifiche di temperatura (tra 5°C e 30°C).

L’uso improprio degli oli essenziali può comportare pericoli, poiché alcune molecole aromatiche contenute possono diventare tossiche se non vengono rispettate le precauzioni d’uso, i dosaggi, le vie di somministrazione e le durate di utilizzo. Tuttavia, è importante sottolineare che, quando utilizzati correttamente, seguendo le indicazioni specifiche, gli oli essenziali non sono dannosi per la salute.

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